Alfredo Jaar. Abbiamo amato tanto la rivoluzione

testi di Nanni Balestrini, Luigi Fassi, Claudia Gioia, Beatrice Merz
pagine: 264
formato: 14,5 x 21 cm
data di pubblicazione: novembre 2013
confezione: cartonato
lingua: italiano/ingles
isbn 9788877572578



€35,00

Il catalogo è pubblicato in occasione della mostra Abbiamo amato tanto la rivoluzione di Alfredo Jaar alla Fondazione Merz dal 5 novembre 2013 al 2 febbraio 2014.

“Alfredo Jaar sceglie il riflesso e la riflessione sulla storia degli anni '60 e '70. Compie un tratto di strada con Mario Merz, costruisce una quadreria chiamando al suo fianco i lavori di alcuni artisti che in questa avventura sente affini e illumina la memoria perché ci si possa rispecchiare in un ‘noi’ che si credeva non più pronunciabile. Una storia complicata ma nostra. […] Un atto di volontà dell'artista, con un invito a modificare la percezione delle cose. La luminosità delle parole scritte con il neon indica il confine labile della verità, il procedere non lineare del pensiero e la necessità di prepararsi all'attraversamento. Jaar ci porta ad attraversare fisicamente un paesaggio di detriti vetrosi. Un paesaggio a prima vista desolato, che sale e scende con improvvise fughe di luce e riflessi. Complice il vetro, il paesaggio ha anche la liquidità e la trasparenza dell'acqua e, in un battito di ciglia, dalla superficie ci possiamo portare al fondo del mare e poi di nuovo in superficie”. (Claudia Gioia)

Il volume riproduce la documentazione fotografica della mostra ed è arricchito dai testi della curatrice Claudia Gioia e Beatrice Merz, da una poesia di Nanni Balestrini e da un’intervista all’artista di Luigi Fassi.

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