• La hopefulmonster sui Rai 3, TGR Petrarca

    Qualche settimana fa la redazione ha ricevuto una visita speciale nei propri uffici. Il 10 aprile 2020 è finalmente andato in onda su Rai 3 un servizio dedicato alla hopefulmonster editore, nel programma TGR Petrarca dedicato alla cultura italiana.

    “Una nuova elegante sede nel centro di Torino e una nuova vita per la piccola casa editrice indipendente, fondata trentacinque anni fa da Beatrice Merz” recita la giornalista Rai.

    Uno spazio nuovo dove poter lavorare, organizzare eventi, presentazioni, incontri con gli autori (tutto questo quando sarà possibile).

    “Gli hopefulmonster sono quelle cose che non sono ancora e sono speranze di evoluzione, speranze di salto, speranze di crescita” afferma Silvano Bertalot della direzione.

    “In fondo” aggiunge Beatrice Merz, “la nostra casa editrice è anche un po’ questo: è un hopefulmonster, un salto.”

    Ecco cosa significa il 2021 per la hopefulmonster, una scommessa, una nuova rinascita: la Casa si è aperta ancora una volta a diversi orizzonti, lanciando anche una nuova collana, “La stanza del mondo”. Si tratta di una collana multiforme che avvicina molti saperi e molte scritture di natura diversa.

    Su Facebook compare il video del nostro servizio (Servizio hopefulmonster editore_Rai).

    A questo link invece si può vedere l’intera puntata: RaiNews.

  • Il quadrilatero dell’editoria

    Il 6 aprile 2021 il quotidiano La Stampa ha parlato del quadrilatero dell’editoria a #Torino e delle sue quattro case editrici indipendenti. C’è anche la hopefulmonster con la sua nuova sede, “La Casa del Mostro”, nello storico rinascimentale Palazzo Scaglia di Verrua, insieme ai colleghi Il leone verde Edizioni, Robin Edizioni e Nino Aragno Editore.

     

    “TORINO. Affinità elettive. Quattro case editrici indipendenti si sono ritrovate, nel giro di pochi mesi, a condividere uno spicchio di città, come mosse da una visione comune. Non più di 190 metri separano oggi Robin, in via Sant’Agostino 12, Nino Aragno, via Corte d’Appello 14, il Leone Verde, via Santa Chiara 31/bis

    e l’ultima arrivata, la Hopefulmonster in via Stampatori 4 (nomen omen).”

     

    Piccoli, indipendenti e vicini. Si è creato così il “quadrilatero degli editori”, come lo definisce la giornalista Miriam Massone, un angolo parigino nel capoluogo piemontese, in quanto la zona ricorda molto Saint Germain dè Près, il quartiere amato da intellettuali ed artisti. Orgogliosi di farne parte.

    Ecco il link in cui leggere l’articolo: https://www.lastampa.it/topnews/edizioni-locali/torino/2021/04/06/news/piccoli-indipendenti-e-vicini-il-quadrilatero-degli-editori-e-un-angolo-parigino-a-torino-1.40116955?fbclid=IwAR1c2JMfPq6OIM203C8FDUNZKXmH_AUQzZ92ZHBMStbL3QJc_qKH5TmaxEU .

     

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  • Nota stampa

    Verso il 2021: hopefulmonster, ovvero la nuova vita del mostro

     

    Il 2021 per hopefulmonster, sul mercato editoriale da 35 anni, è un anno importante: la data che sancisce l’avvio di una nuova vita. L’anno in cui lo storico marchio si ripresenta ai lettori forte della sua tradizione, ma con una nuova forma societaria, nuovi progetti culturali e nuove collane che accostano diversi generi letterari, proponendo uno spazio di dialogo fra autori e testi molto diversi fra loro.

    “Filo conduttore della produzione della casa editrice è stata e sarà la volontà di studiare, conoscere e interpretare il contemporaneo attraverso la pubblicazione di saggi filosofico-scientifici e storico-politici, sempre con uno sguardo all’espressione artistica e letteraria” commenta Beatrice Merz, presidente di hopefulmonster.

    In preparazione del 2021 la casa editrice ha già realizzato o messo in cantiere diversi progetti inediti. A partire dalla progettazione della nuova collana, attraverso la partecipazione alla produzione dl film Spaccapietre dei fratelli De Serio fino al completo rifacimento del proprio sito web, concepito come uno spazio versatile di presentazione e condivisione di testi, immagini e contenuti multimediali.

    La casa editrice lavora con un approccio internazionale con l’ambizione di arricchire il panorama editoriale europeo, di una voce, che attualmente non c’è.

    Una voce che sarà modulata attraverso 5 collane di cui una nuova: La stanza del mondo che raccoglie libri che vogliono aprire la porta della mente lasciando entrare intelligenze necessarie a leggere la contemporaneità. La collana conterrà, senza distinzione di generi di scrittura: saggi, romanzi, racconti, linguaggi sperimentali, polemistica. Perché la riflessione sulla realtà, l’interpretazione del mondo, l’osservazione scientifica, la poesia alle volte trovano spazio nella stessa persona e rappresentano un unico filo conduttore senza voler separare e distinguere tra scienza e umanistica, saggistica e opere di invenzione.

    Del catalogo fanno anche parte gli Ultralibri, volumi che vanno oltre il libro: quasi degli oggetti che contengono archivi, materiali storici, narrazioni, sentimenti e ricordi insieme, in ogni volume.

    Sono libri geografici, storici, dove intorno all’arte, a un artista, a una mostra, a un evento artistico si costruiscono incontri e relazioni. Ogni ultralibro è un mondo a sé stante.

    La favola dell’arte è la collana storica costruita sull’incontro tra arte della scrittura e arte della figura al servizio del divertimento e della conoscenza, proponendo ai bambini ma non solo un modo favoloso per entrare nel mondo dell’Arte

    L’offerta della casa editrice si completa, poi con i Volumi monografici – cataloghi di mostre e scritti di artisti che hopefulmonster segue fin dagli esordi – e con i libri di Radiceterna: una microserie di piccoli libri realizzati in occasione di un ciclo di 37 mostre ospitate presso l’Orto Botanico di Palermo ispirati ai 37 libri della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio.

    Il mondo vede il ripensamento della produzione editoriale e hopefulmonster non si sottrae alla responsabilità di essere parte attiva di questo processo e di questa sfida.