Marcello Levi: ritratto di un collezionista. Dal Futurismo all’Arte Povera

testi di Maria Centonze, Robert Lumley, Francesco Manacorda
pagine: 160
formato: cm 21,5 x 30,5
data di pubblicazione: settembre 2005
immagini: 65 col. e b/n
confezione: brossura
lingua: italiano/inglese
isbn 8877571950

 



€26,00

Il volume è pubblicato in occasione della mostra allestita all’Estorick Collection di Londra dal 14 settembre al 18 dicembre 2005.

From Futurism to Arte Povera: Works from the Marcello Levi Collection porta a Londra per la prima volta più di cinquanta tra dipinti, disegni, sculture e istallazioni dalla Collezione Marcello Levi, uno dei più grandi collezionisti di arte contemporanea in Italia. Levi ha iniziato collezionando disegni e dipinti futuristi oltre alle opere di maestri come Klee e Man Ray, per poi diventare uno dei primissimi collezionisti di Arte Povera. La sua incredibile lungimiranza lo ha portato a mettere insieme un importante gruppo di opere che raramente sono state esibite in pubblico prima di adesso.

Levi inizia a collezionare arte durante lo stesso periodo di Erick Estorick, ma con una preferenza per l’arte astratta rispetto a quella figurativa. La selezione delle opere in mostra, e la disposizione di alcune opere chiave rivela affascinanti paralleli e differenze nelle loro due modalità di approccio al collezionismo.

Il volume è corredato dai testi di Robert Lumley (professore di Storia della cultura italiana all’University College di Londra) e di Francesco Manacorda (critico d’arte e curatore della Collezione Levi) oltre a una conversazione di Maria Centonze con Marcello Levi.

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