LUIGI MAINOLFI
GUIDO QUARZO

Luì e l'arte di andare nel bosco

La favola dell’arte

pagine: 72
formato: 14 x 20 cm
data di pubblicazione: novembre 2002
immagini: 35 col.
confezione: cartonato
lingua: italiano
isbn 8877571470

 



€15,00

Il libro è la nuova edizione  della favola pubblicata nel 1996, la prima uscita della collana La favola dell’arte e ben presto esaurita. Questa nuova edizione contiene, a differenza della precedente, un formato e una impaginazione completamente aggiornati e rivisti.

“Questa storia racconta come Luì il Matto riuscì a trovare i bambini perduti nel Bosco Silenzioso, e tutti gli altri, cani, soldati, gatti e mamme con i cestini. E si spiega anche perché Luì, per fare questo, imparò la lingua delle forme, dei suoni, dei silenzi e dei colori...”

Protagonista della fantastica vicenda, metafora di un rituale catartico dove la salvezza giunge tramite l’Arte, la maestra Signorina Pizzi, che accompagna la classe Terza C nel Regno del Silenzio - un bosco ai limiti della città - e ci si perde con tutti gli scolari. Compaiono in rapida successione soldati, giornalisti, poliziotti e ballerine; ma neppure l’intervento in televisione del sindaco potrà far tornare i bambini dal Bosco Silenzioso. Sarà Luì, un matto che sta per ore sotto la pioggia e ascolta parlare le foglie, a risolvere la situazione inoltrandosi nel Bosco armato semplicemente della sua fantasia, per cogliervi forme e colori e con questi l’armonia che essi generano nell’Arte, una musica che si diffonde per tutto il Bosco a rintracciare i dispersi come un filo di Arianna nel labirinto del Silenzio.

Le parole del racconto di Guido Quarzo stimolano il bambino a vivere paesaggi di suoni, forme e richiami mitologici, suggeriti dalle opere di Luigi Mainolfi che vorrebbero ridiventare natura nonostante le avverse tentazioni.

 

Luigi Mainolfi, nato a Rotondi (AV) nel 1948, artista, inizia il suo percorso con alcune performances. Le prime sculture sono del 1977. Negli anni Ottanta affronta temi diversi con continui richiami mitologici: le Basi del cielo, la Piana degli occhi, il Fauno, l’Elefantessa, l’Orco, Cittadòr, il Sole. Le sculture sono realizzate in gesso, terracotta e bronzo. Una parte significativa del suo lavoro è dedicato al rapporto tra forma e suono. Nel ‘79 espone la Campana  e negli anni successivi lavora ai Battacchi, e dal 1988 realizza semplici forme sonore in legno: Fuscelli, Anelli, Sonagli.

 

Guido Quarzo, nato a Torino nel 1948, è scrittore e insegnante elementare. Ha scritto filastrocche, romanzi, racconti per ragazzi di cui ricordiamo Seconda storia del principe Faccia da Maiale, L’ultimo lupo mannaro in città, Comefuché, Il viaggio dell’Orca Zoppa, Sogno disegno matita di legno e testi teatrali rappresentati in scuole e teatro di Torino ed organizza corsi e laboratori per insegnanti e alunni.

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