Cataloghi d'arte
  • Gino De Dominicis alla Fondazione Merz

    fondazione merz i quaderni.3
    con uno scritto inedito di Mario Merz
    pagine: 48
    formato: 15 x 21 cm
    data di pubblicazione: maggio 2009
    immagini: 42 col.
    confezione: brossura
    lingua: italiano/inglese
    isbn 9788877572394



    €10,00

    La terza uscita della collana "fondazione merz i quaderni", che promette di aggiornare il pubblico su tutte le attività promosse dall'istituto torinese è pubblicata per documentare la grande mostra dedicata a Gino De Dominicis allestita alla Fondazione Merz.

    Ogni numero prende spunto da un evento di particolare rilievo – che si propone di documentare per immagini meglio e più dell'eventuale catalogo – per ricostruire l'intera stagione della quale ha fatto parte, testimoniando le trame sottili lungo le quali si muovono le cose dell'arte. Trame che riecheggiano un dialogo ininterrotto con Mario Merz, con le sue opere conservate e presentate dalla fondazione e con i suoi scritti, di cui ogni uscita dei quaderni presenta una scelta inedita. Completano ogni quaderno una sezione di Apparati critici, con gli elenchi delle opere esposte, e una Cronologia in tavole sinottiche del complesso itinerario – denso di spettacoli, letture, attività didattiche, convegni – immaginato dal comitato scientifico che, accanto alla presidente Beatrice Merz, con Richard Flood (The New Museum, New York), Dieter Schwarz (Kunstmuseum, Winthertur) e Vicente Todolí (Tate Modern, Londra).

  • CRONOSTASI. Il tempo filmico e tempo fotografico

    testi e schede critiche a cura di Elena Volpato
    con trascrizioni del soundtrack delle opere in catalogo
    pagine: 144
    formato: 21 x 28 cm
    data di pubblicazione: febbraio 2009
    immagini: 90 col.
    confezione: brossura
    lingua: italiano/inglese
    isbn 9788877572363

     

     

     

     



    €30,00

    Il volume è pubblicato in occasione della mostra allestita alla GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino dal 24 ottobre 2008 al 6 febbraio 2009, con gli artisti: John Baldessari, David Claerbout, Jem Cohen, Guy Debord, Jimmie Durham, Harun Farocki, Hollis Frampton, Cyprien Gaillard, Gilbert & George, Chris Marker, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Robin Rhode, Michael Snow, Simon Starling, Bill Viola, T.J. Wilcox.

    Le opere selezionate provengono dalle collezioni della GAM, tra esse cinque sono alcune delle nuove acquisizioni 2007-08, presentate per la prima volta negli spazi del museo.

    L’esposizione nasce dal riscontro di un costante affiorare della matrice fotografica nella storia delle immagini in movimento e dal desiderio di provare a mettere a fuoco le molteplici espressioni di tale relazione.

    Proprio nel ripensamento della memoria, le opere più recenti sembrano tornare a mettersi in relazione con il linguaggio fotografico come se in esso stesse lo strumento per registrare, passo a passo, l’irreversibile dissipazione di senso e di energia che si sprigiona nel tempo, all’interno di ogni immagine, nello spazio di ogni cornice e di ogni schermo.
  • Sol Lewitt

    fondazione merz i quaderni.1

    testi: Sol Lewitt, Mario Merz
    pagine: 72
    formato: 15 x 21 cm
    data di pubblicazione: gennaio 2009
    immagini: 42 col.
    confezione: brossura
    lingua: italiano
    isbn 9788877572370



    €15,00

    La Fondazione Merz festeggia il quarto compleanno dando alle stampe i quaderni, una collana editoriale composta da agili volumetti dedicati a tutte le attività promosse dall'istituto torinese. La prima uscita è dedicata a Sol Lewitt, grande artista americano, esponente del minimalismo e dell'arte concettuale, famoso in tutto il mondo per i suoi Wall Paintings (pitture murali). Trame che riecheggiano un dialogo ininterrotto con Mario Merz, con le sue opere conservate e presentate dalla fondazione e con i suoi scritti, di cui ogni uscita de i quaderni presenta una scelta inedita. Completano ogni quaderno una sezione di Apparati critici, con gli elenchi delle opere esposte, e una Cronologia che restituisce in tavole sinottiche il complesso itinerario – denso di spettacoli, letture, attività didattiche, convegni – immaginato dal comitato scientifico che, accanto alla presidente Beatrice Merz, vede schierati Richard Flood (The New Museum, New York), Dieter Schwarz (Kunstmuseum, Winthertur) e Vicente Todolí (Tate Modern, Londra).
  • Mario Merz. Disegni

    fondazione merz i quaderni.2
    Testi di Mario Merz
    pagine: 80
    formato: 15 x 21 cm
    data di pubblicazione: gennaio 2009
    immagini: 42 col.
    confezione: brossura
    lingua: italiano/inglese
    isbn 978-8877572387



    €20,00

    La seconda uscita della collana fondazione merz i quaderni, è dedicata alla grande mostra di Mario Merz che ha presentato al pubblico la più vasta selezione di disegni del grande maestro, alcuni dei quali completamente inediti. La collana permette di aggiornare il pubblico su tutte le attività promosse dall'istituto torinese. Ogni numero prende spunto da un evento di particolare rilievo per ricostruire l'intera stagione della quale ha fatto parte, testimoniando le trame sottili lungo le quali si muovono le cose dell'arte. Trame che riecheggiano un dialogo ininterrotto con Mario Merz, con le sue opere conservate e presentate dalla fondazione e con i suoi scritti, di cui ogni uscita de i quaderni presenta una scelta inedita. Completano ogni quaderno una sezione di Apparati critici, con gli elenchi delle opere esposte, e una Cronologia che restituisce in tavole sinottiche il complesso itinerario – denso di spettacoli, letture, attività didattiche, convegni – immaginato dal comitato scientifico che, accanto alla presidente Beatrice Merz, vede schierati Richard Flood (The New Museum, New York), Dieter Schwarz (Kunstmuseum, Winthertur) e Vicente Todolí (Tate Modern, Londra).
  • Lo spazio dell’uomo

    testi di Claudia Aravena, Guillermo Cifuentes, Ricardo Loebell, Guillermo Machuca, Justo Pastor Mellado, Bernardo Oyarzún, Alma Ruiz
    pagine: 168
    formato: 14,5 x 21 cm
    data di pubblicazione: marzo 2008
    immagini: 60
    confezione: cartonata
    lingua: italiano/spagnolo/inglese
    isbn: 9788877572240

     



    €25,00

    Il libro è pubblicato in occasione della mostra Lo spazio dell'uomo allestita alla Fondazione Merz (23 gennaio - 11 maggio 2008), dove è stata presentata una selezione di ventinove opere della collezione del Museo de la Solidaridad Salvador Allende, affiancata dalla produzione artistica attuale rappresentata dai lavori di sei giovani artisti cileni. Dipinti di Joan Miró, Roberto Matta e Frank Stella, sculture di Alexander Calder e Jorge Oteiza, collage di Victor Vasarely, serigrafie di Antoni Tàpies, fotografie di Arnulf Rainer e disegni di altri artisti di rilievo, dialogano con le installazioni di Claudia Aravena, Mónica Bengoa, Guillermo Cifuentes, Andrea Goic, Bernardo Oyarzún e Sebastián Preece, producendo un contrasto visivo che, se da un lato evidenzia l’inarrestabile e universale evoluzione del linguaggio dell’arte, dall’altro apre un dibattito sul ruolo dell’opera all’interno del contesto storico e sociale nel quale viene prodotta e rappresentata. Il libro raccoglie la documentazione fotografica della mostra, con i testi di Justo Pastor Mellado (curatore del Museo de la Solidaridad Salvador Allende) e una testimonianza scritta per ciascuno dei sei giovani artisti.
  • Candida Höfer. Bologna series

    testi di Filippo Maggia, Ludovico Pratesi
    pagine: 68
    formato: 16,5 x 24 cm
    data di pubblicazione: ottobre 2007
    immagini: 20 col.
    confezione: cartonata
    lingua: italiano/inglese
    isbn 9788877572127



    €20,00

    Il volume raccoglie la documentazione fotografica dei lavori selezionati per le due mostre organizzate dalla Galleria Marabini di Bologna e dal Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro (26 ottobre 2007 – 13 gennaio 2008), corredato dall’intervista all’artista curata da Ludovico Pratesi, oltre che dal testo critico di Filippo Maggia. Candida Höfer, artista tedesca di fama internazionale, del gruppo degli “Scuola di Düsseldorf”, ha fotografato per venti anni gli interni di edifici pubblici quali biblioteche, sale museali, palazzi antichi, teatri, banche, alberghi, stazioni, scuole, luoghi ritenuti carichi di un vissuto che permette di riflettere sulla condizione umana, senza alterarli e lavorando esclusivamente con le fonti luminose presenti. Il suo sguardo preciso e coerente vuole cogliere l’anima degli ambienti immortalati e raccontare attraverso la complessità dei lavori, la storia dell’uomo. Attraverso la tessitura dei confini architettonici e l’impatto delle ombre, dei riflessi sui materiali, Candida Höfer definisce un universo reale carico di emotività, comunicando una forte tensione tra immagine e rappresentazione.