politica
  • FUORI! 1971 – 2021. 50 anni dalla fondazione del primo movimento omosessuale in Italia

    a cura di Roberto Mastroianni e Chiara Miranda
    pagine: 160
    data di pubblicazione: ottobre 2021
    confezione: brossura
    lingua: italiano
    isbn 9788877572349



    €25,00

    Cinquant’anni fa nasceva a Torino il primo movimento di lotta per la liberazione delle persone omosessuali italiano: il FUORI!. In parallelo usciva l’omonima rivista, voce e strumento organizzativo di una “comunità” che pian piano si espande in tutta Italia. Per ripercorrere genesi, sviluppi e lasciti di un’esperienza che segna la fisionomia dell’attuale movimento LGBTQ+ italiano, il Museo Diffuso della Resistenza insieme al Polo del ’900 e alla Fondazione Sandro Penna – FUORI! presentano la mostra “FUORI! 1971 – 2021. 50 anni dalla fondazione del primo movimento omosessuale in Italia”, che si svolge dal 24 settembre al 24 ottobre 2021, di cui questo libro è restituzione e integrazione teorica e storico-critica.
  • Non siete stati ancora sconfitti

    La stanza del mondo

    traduzione di Monica Ruocco
    pagine: 288
    formato: 16 x 22,5 cm
    data di pubblicazione: ottobre 2021
    confezione: brossura
    lingua: italiano
    isbn 9788877572882



    €23,00

    Prima traduzione italiana degli scritti del blogger e attivista Alaa Abd el-Fattah, uno dei protagonisti della rivoluzione di piazza Tahrir del 2011. Il libro esce grazie a una rete internazionale di editor e giornalisti, alla famiglia dell’autore, ad Amnesty International che da anni segue il caso dello scrittore tuttora in carcere, ad ARCI e alla collaborazione con la casa editrice Fitzcarraldo di Londra lo pubblica contemporaneamente nella traduzione inglese. Un volume in grado di restituire la drammatica situazione dell'Egitto nelle cui carceri si stimano siano reclusi oltre 60.000 detenuti politici e di coscienza, sottoposti a torture, esecuzioni capitali, ingiusto processo e lunghi periodi di detenzione preventiva, in palese violazione dei diritti umani e civili.   Alaa Abd el-Fattah, nato nel 1981 al Cairo, è entrato per la prima volta in prigione a 25 anni, nel 2006. Le autorità egiziane lo avevano arrestato durante una manifestazione pacifica al Cairo. Divenuto la figura simbolo della dissidenza egiziana ha trascorso gli ultimi sei anni praticamente sempre dentro una cella, privato anche dei libri e della carta per scrivere. È considerato da Amnesty International un ‘prigioniero di coscienza’, il più noto tra le decine di migliaia di detenuti politici nelle carceri egiziane. Figlio della più importante famiglia egiziana di attivisti e difensori dei diritti umani e civili, Alaa incarna un’intera generazione di giovani egiziani che mettono la propria vita e la propria intelligenza al servizio del diritto alla dignità, individuale e collettiva.
  • Il libro della scomparsa

    La stanza del mondo

    traduzione dall'arabo di Barbara Teresi
    pagine: 184
    formato: 16 x 22,5 cm
    data di pubblicazione: maggio 2021
    confezione: brossura
    lingua: italiano
    isbn 9788877572813

     



    €23,00

    Il mistero avvolge un fatto senza precedenti: verso la mezzanotte di una notte qualsiasi, tutti i palestinesi improvvisamente scompaiono, volatilizzati. Non si sa che fine abbiano fatto autisti, braccianti, medici e infermieri, giovani e vecchi. Cosa potrebbe accadere agli israeliani se i palestinesi non fossero più, allo stesso tempo, il nemico, il capro espiatorio, l’alibi? Cosa succede quando, nella propria vita, scompare il nemico? La scrittrice palestinese Ibtisam Azem firma uno dei romanzi più innovativi del panorama letterario arabo.   Ibtisam Azem, giornalista e scrittrice palestinese, ha pubblicato due romanzi in arabo: Sariq al-Nawm (Il ladro del sonno, 2011) e Sifr al-Ikhtifaa (Il libro della scomparsa, 2014), entrambi per Dar al-Jamal (Beirut, Baghdad e Freiberg am Neckar). Il libro della scomparsa è alla sua prima traduzione italiana. Nata e cresciuta a Taybeh, a nord di Giaffa, Ibtisam Azem ha studiato all’Università Ebraica di Gerusalemme e successivamente all’Università di Freiburg in Germania. Lavora come corrispondente a New York per il quotidiano arabo al-Araby al-Jadeed e come co-responsabile della ezine Jadaliyya.
  • Adlène Meddi

    1994

    La stanza del mondo

    traduzione di Emilia Gut
    pagine: 224
    formato: 16 x 22,5 cm
    data di pubblicazione: gennaio 2021
    confezione: brossura
    lingua: italiano
    isbn 9788877572820

     



    €19,00

    In una notte, uomini e adolescenti si muovono circospetti, come ombre in cerca di salvezza, eppure sicuri di non poter sopravvivere a un destino tragico, fatto di colpi di pistola, esecuzioni, assassini. È la notte che l’Algeria ha vissuto per tutti gli anni Novanta, travolta da una guerra civile tra le più cruente. In una città, Algeri, amata e descritta nei minimi dettagli, Meddi fa muovere gli alter ego della sua generazione.

     

    Adlène Meddi, nato nel 1975 a El Harrach, sobborgo a est di Algeri, è giornalista, reporter e scrittore algerino di lingua francese. Ha studiato giornalismo e sociologia dei media all’Università di Algeri e all’EHESS di Marsiglia. Dal 2009 è capo redattore del settimanale «El Watan». Collabora inoltre con le riviste «Le Point» e «Middle East Eye». Nel 2002 ha pubblicato il suo primo thriller, Le casse tête turc (Edizioni Barzakh), nel 2008 La prière du maure (Barkakh), mentre del 2016 scrive insieme a Mélanie Matarese Jours tranquilles à Alger (Riveneuve). Il suo terzo polar, 1994, uscito in lingua originale nel 2017 (Barzakh), ha ricevuto il Premio Transfuge 2018 come migliore thriller francofono.

  • John Keane

    Potere e umiltà. Il futuro della monitory democracy

    La stanza del mondo

    traduzione di Piernicola D’Ortona
    pagine: 496
    formato: 16 x 22,5 cm
    data di pubblicazione: gennaio 2021
    confezione: brossura
    lingua: italiano
    isbn 9788877572806



    €45,00

    Non c’è più tempo: la democrazia deve fare uno sforzo d’immaginazione e deve reinventarsi, se vuole rispondere alle sfide e ai cambiamenti di questi ultimi anni. Ne è convinto John Keane, politologo tra i più innovativi sulla democrazia rappresentativa e la sua evoluzione sul piano globale. Autore di numerosi testi di rilievo internazionale, John Keane propone un’interpretazione radicalmente nuova del destino della democrazia nel XXI secolo. E conia una nuova definizione con cui fare i conti: la monitory democracy.   John Keane, nato in Australia nel 1949, vive a Sydney. È professore di Teoria Politica presso l’Università di Sydney e il Centro di Ricerca per le Scienze Sociali di Berlino (WZB). Keane è inoltre membro della Royal Society of Arts, fondatore del Centro di Ricerca per lo Studio della Democrazia (CSD), consigliere esterno per le Nazioni Unite e membro dell’American Institutions of Democracy Commission. Tra i suoi testi si segnalano: The Life and Death of Democracy, Global Civil Society?, Vaclav Havel: a political tragedy in Six Acts, il pluripremiato Tom Paine: a political life e Media and Democracy, il cui testo è stato tradotto in più di venti lingue. Potere e Umiltà. Il futuro della monitory democracy è alla sua prima edizione italiana.
  • STANZE | QOLALKA

    Ultralibri

    testi di Gianluca e Massimiliano De Serio, Suad Omar Sheikh Esahaq, Andrea Del Boca, Luca Ciabarri, Gabriele Proglio
    pagine: 247
    formato: 16,5 x 22 cm
    data di pubblicazione: 2019
    immagini: 102
    confezione: brossura
    lingua: italiano/somalo
    isbn 9788877572783



    €28,00

    Secondo libro della collana Ultralibri, Stanze, narra otto anni di percorso creativo del duo di artisti e registi Gianluca e Massimiliano De Serio che, recentemente, hanno presentato SPACCAPIETRE, unico titolo italiano in concorso alle Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia 2020. Un vissuto denso di progetti teatrali, poetici e cinematografici dedicato alla terra somala e alla critica del passato coloniale del nostro Paese, mettendo in relazione vecchie e nuove sopraffazioni. Materiali di archivio e immagini completano il volume, al fine di ripercorrere l'intero processo creativo. Il volume include, tra gli altri, un contributo di Andrea Del Boca e saggi storici di Luca Ciabarri e Gabriele Proglio.   Gianluca e Massimiliano De Serio, sono nati a Torino nel 1978. Lavorano insieme dal 1999 come artisti visivi, sceneggiatori e registi cinematografici. Negli anni hanno diretto cortometraggi, documentari e realizzato installazioni che hanno partecipato ai più importanti festival di cinema nazionali e internazionali e a diverse mostre.