Andy Wahrol

SARÒ IL TUO SPECCHIO. Interviste

a cura di Alain Cueff
pagine: 344
formato: 16,5 x 24 cm
data di pubblicazione: dicembre 2007
confezione: brossura
lingua: italiano
isbn 9788877572264



€35,00

“Le interviste qui raccolte, dalla prima, rilasciata nel 1962, all’ultima, pubblicata dopo la sua morte nel 1987, permettono di apprezzare la costanza di Warhol e la sua capacità di continuare a recitare la parte di una sorta di Sfinge che giura di non avere nessun enigma da proporre. Si può leggere questa raccolta come un trattato sull’arte della fuga: chiedetemi quel che volete, tanto dopo che avrò mormorato una risposta non ci sarò più. La si può anche leggere come la lezione paradossale e sibillina di un artista che coltiva la contraddizione come una necessità: domani dirò il contrario di quello che ho detto oggi. Una schivata dopo l’altra, la sua filosofia finisce per filtrare tra le righe e anche se Warhol sa destreggiarsi tra gli ostacoli di un palazzo di specchi ove i riflessi confondono l’essere in carne e ossa, è comunque possibile ricostituire il ritratto del personaggio e dell’artista. Ma bisogna passare attraverso molti trabocchetti, segnalati o sofisticati, che spesso scattano in momenti inopportuni: cortocircuiti, paradossi, dichiarazioni a doppio senso che, relegando la verità al rango di un accessorio irrisorio, destabilizzano i suoi interlocutori. Nelle pagine che seguono si vedrà che qualcosa di simile accade nelle sue interviste là dove, ingegnandosi di evitare il soggetto della sua opera, Warhol mette i suoi interlocutori e lettori con le spalle al muro. Ma a leggere tra le righe si capisce che a lui interessano soprattutto le dislocazioni dei segni, le apparizioni e sparizioni improvvise dei punti di fuga. A meno che per prima cosa non cerchi di rimetterci sull’asse del quadro. Casomai ce ne fossimo dimenticati: dritti sull’asse” (Alain Cueff).

Probabilmente non c’è una personalità del mondo della cultura che sia stata intervistata frequentemente quanto Andy Warhol. La sua figura era perennemente associata ai media e ovunque andasse, la stampa lo seguiva. Nella misura del possibile, questo libro presenta Warhol in tutte le sue dimensioni nell’arco dei venticinque anni in cui è stato sotto i riflettori. Vi sono pezzi focalizzati su ogni campo della sua vasta opera e della sua vita vorace: Andy nella sua veste di pittore, cineasta, editore, promotore, interprete, autore di stampe, fotografo, autore e videasta; vi sono interviste che illustrano le opinioni di Andy su altri artisti; l’esperienza di andare a fare spese con lui; quali erano i suoi sentimenti per New York; come percepiva il suo essere cattolico. Pur avendo cercato di mantenere un certo equilibrio cronologico, più della metà delle interviste risalgono agli anni ‘60, considerato il periodo più importante della sua vita. Non sono state apportate alcune modifiche alle interviste, né sono state incluse versioni rivedute dei testi.

 

Titolo originale: I’LL BE YOUR MIRROR. Selected Andy Warhol Interviews, 1962-1987 (a cura di Kenneth Goldsmith), Carroll & Graf Publishers, New York 2004.