Scritti d'artista
  • GIULIO PAOLINI

    Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze

    pagine 288
    formato 24 x 24 cm
    data di pubblicazione marzo 1988
    confezione brossura
    immagini 188
    lingua italiano
    isbn 98877570083



    €20,66

    “Così come l’abbiamo appena visto un momento fa, prima ancora di aprirlo, questo volume offriva di sé una forma e un colore: un quadrato verde evoca subito un tavolo da gioco ed è qui che ora mi accingo a disporre le varie e mutevoli facce di un solitario”. Giulio Paolini, autore di questo libro d’artista, guida il lettore attraverso le opere dagli esordi, introducendoli a una conoscenza più “strettamente personale” del proprio enigmatico lavoro. Il volume, oltra a una ricca bibliografia, include testi ormai storici dell’artista ed altri del tutto inediti.
  • FRANZ MARC

    Scritti 1910-1915

    pagine: 155
    formato: 16,5 x 22,5 cm
    data di pubblicazione: novembre 1987
    immagini: 9 col.
    confezione: brossura
    lingua: italiano
    isbn 97888775700156



    €12,91

    Questa raccolta comprende scritti dell’artista tedesco, nato a Monaco di Baviera nel 1880, fondatore con Kandinsky del gruppo Der Blaue Reiter intorno al 1911. Gli scritti ordinati cronologicamente dal 1910 al 1915 comprendono articoli e note sulla teoria e la politica dell’arte, i testi apparsi per l’Almanacco Der Blaue Reiter e gli scritti del periodo della guerra alla quale Marc partecipò volontario dal 1914 al marzo del 1916, data della sua morte. Questi scritti sono una importantissima chiave per conoscere da vicino il panorama dell’arte europea dell’età delle avanguardie, il clima fondamentale per lo sviluppo artistico del nostro secolo. Permeata di importantissime questioni (il rifiuto della prospettiva rinascimentale, l’importanza della sintesi e della costruttività nella composizione, il valore espressivo di Kandinsky e i “selvaggi”, il rapporto tra arte e scienza, l’arte popolare e il valore visivo dell’arte, il significato trascendente della guerra, il futuro dell’Europa), la narrazione risulta sempre oracolare e visionaria. Il profondo contenuto filosofico, che dialoga con Nietzsche e Shopenhauer, la polemica con l’estetica di Tolstoj e l’intensità espressiva la rende significativa ed emozionante. La scelta è completata dalla commemorazione scritta da Wassily Kandisky in occasione del ventennale della morte dell’autore e da un ricordo del primo editore di Der Blaue Reiter, Reinhard Piper.