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    La Sottile Linea d'Umbria. Scopri l'Umbria tra Antico e Contemporaneo

    a cura di Costantino D’Orazio

    pagine: 160
    formato: 23 x 27 cm
    confezione: cartonato
    lingua: italiano/inglese
    ISBN 9788877573346



    €35,00

    Il volume racconta e illustra l’omonimo progetto che nel corso dell’estate 2024 ha portato in Umbria una nuova proposta culturale, in cui il territorio si è animato di iniziative straordinarie, tra Antico e Contemporaneo. Dal 15 giugno, per la prima volta è stato possibile visitare i quattordici musei nazionali dell’Umbria, dove si sono alternati interventi di arte contemporanea al fine di stimolare lo sguardo e la mente del pubblico, tra grandi mostre, performance e installazioni inedite pensate appositamente per i diversi siti. Parchi archeologici, tesori etruschi e longobardi, capolavori tra Medioevo e Barocco, reperti preistorici e meravigliosi giardini rinascimentali sono stati arricchiti dal dialogo con il lavoro di maestri del nostro tempo.

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    PUSH THE LIMITS 2

    a cura di Claudia Gioia e Beatrice Merz

    pagine: 232
    formato: 23 x 27 cm
    data di pubblicazione: marzo 2026
    confezione: cartonato
    lingua: italiano/inglese
    isbn: 9788877573391



    €55,00

    Il volume presenta la seconda edizione di PUSH THE LIMITS, progetto espositivo della Fondazione Merz a cura di Claudia Gioia e Beatrice Merz. La mostra esplora la capacità dell’arte di rispondere alle questioni attuali e urgenti e di farsi portatrice di cambiamento, rifiutando la rassegnazione all’immobilità e riunisce 20 artiste di generazioni e provenienze diverse che fanno del superamento e della trasformazione dei limiti imposti e supposti la propria grammatica artistica. 

    Nel rititolare la seconda edizione di PUSH THE LIMITS è stata aggiunta la frase di Mario Merz, “La cultura si sveste e fa apparire la guerra”. Il riferimento è al ruolo da sempre complesso della cultura in situazioni di conflitto e alla necessità che la cultura si svesta di un’immagine ovattata per evidenziare la sua natura combattiva. In questo modo si intende sottolineare anche la libertà e la responsabilità dell’arte e della cultura, così come l’obiettivo di forzare i limiti, proprio oggi in cui tutti i principi della convivenza e del diritto vengono continuamente stravolti, perché possano venire nuove parole per ricominciare a pensare in termini di giustizia e di relazioni internazionali, sociali e civili. 

     

    La mostra, aperta da27 ottobre 2025 all’8 marzo 2026, ospita i lavori delle artiste: Heba Y. Amin, Maja Bajević, Mirna Bamieh, Fiona Banner aka The Vanity Press, Rossella Biscotti, Monica Bonvicini, Latifa Echakhchyasmine eid-sabbagh/Rozenn Quéré, Cécile B. Evans, Dominique Gonzalez-Foerster, Mona Hatoum, Emily JacirJasleen Kaur, Katerina Kovaleva, Teresa MargollesHelina Metaferia, Janis Rafa, Zineb Sedira e Nora Turato. 

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    Jean Pierre Filiu

    Storia di Gaza

    traduzione di Anna Maria Farinato

    pagine: 400
    formato: 16 x 22,5 cm
    data di pubblicazione: marzo 2026
    confezione: brossura
    lingua: italiano

    isbn: 9788877573360



    €25,00

    Attraverso date, personaggi e passaggi generazionali Filiu, descrive lo scenario di una delle più grandi catastrofi umanitarie dal secondo Dopoguerra. La tragica attualità di Gaza ha sfortunatamente occultato la lunghissima storia di questa oasi prospera, coinvolta sin dall’antichità dalle vicende di tutti gli imperi della regione. È nel 1948 che il destino di questa terra millenaria si ribalta, ridotta a una striscia di territorio, da prima amministrata dall’Egitto e infine, due decenni più tardi, occupata dallo Stato di Israele. Madre dei fedayn e culla dell’Intifada, Gaza assume da allora, nel bene e nel male, un ruolo determinante nel nazionalismo palestinese. Ben lontana dall’essere unicamente una enclave assediata, Gaza detiene la chiave della pace o della guerra nel complesso quadro mediorientale, perché è là che si giocano sia la sicurezza di Israele sia l’avvenire della Palestina. La ricerca portata avanti in questo volume nella sua prima traduzione in italiano, non ha eguali per ampiezza di documentazione, e si spinge fino agli sviluppi contemporanei, al di là della riflessione storica su una delle maggiori crisi politiche dei nostri tempi.

     

    Jean Pierre Filiu è docente universitario in Storia del Medioriente ed è l’autore di saggi fondamentali tra i quali si segnalano Mitterand et la Palestine (Fayard, 2005), Main basse su Israël (La Découverte, 2019) e Comment la Palestine fut perdue (Seuil, 2024). Collabora con le Monde per il quale pubblica, sul sito del quotidiano, la rubrica Un si proche Orient, seguita da milioni di lettori.

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    Francesca Sensini

    Così ride Demetra

    postfazione di Dario Voltolini
    pagine: 152
    formato: 12 x 18 cm
    data di pubblicazione: febbraio 2026
    confezione: brossura
    lingua: italiano

    isbn: 9788877573384



    €12,00

    Tutto ha inizio nel settembre del 364 d.C., con ciò che osò raccontare la governante greca Baubò all’imperatore romano Flavio Valentiniano, prima di andare a dormire. Tra la Milano imperiale e l’Eleusi dei misteri, mentre i germani venivano contrastati sul confine, nella stanza dell’imperatore febbricitante, si sussurrano le storie dedicate ai misteri della dea Demetra e di Persefone, la Madre e la Figlia, storie che ancora non si conoscono. Francesca Sensini, optando per il timbro ancestrale che muove l’atto del ridere porta le sue risonanze a sabotare nel profondo la nostra visione del passaggio epocale occidentale dal paganesimo al cristianesimo, aiutandoci a vedere la nostra continuità culturale e antropologica con il primordiale mondo dei miti da una prospettiva diversa. La combinazione del principio generativo femminile, della fertilità universale, la tensione fatta emergere fra l’oscurità del potere e la solarità del riso sono azioni che l’autrice compie con sapiente semplicità e leggerezza, riuscendo magistralmente a suggerire uno spostamento fondamentale e molto complesso, dagli ampi effetti emozionali e culturali.

     

    Francesca Sensini, scrittrice, docente e ricercatrice, attualmente è professoressa associata di Italianistica presso l’Université Côte d’Azur di Nizza. Classicista di formazione, dedica prevalentemente le sue ricerche alla letteratura italiana tra Otto e Novecento, agli studi della ricezione classica e agli studi di genere in ambito letterario. Nata a Genova nel 1974, dopo una laurea in Lettere classiche, è partita per la Francia, dove ha continuato i suoi studi dottorandosi in Italianistica all’Università Paris-Sorbonne e insegnato in varie università, vivendo prima a Parigi per dieci anni e poi a Nizza. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La guerra è stupida (Gammarò, 2020), Pascoli maledetto (Il Nuovo Melangolo, 2020), La lingua degli dei. L’amore per il greco antico e moderno (Il Nuovo Melangolo, 2021), La Trama di Elena (Ponte alle Grazie, 2023) e Afrodite viaggia leggera (Ponte alle Grazie, 2024).

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    Tony Cragg alla Venaria Reale

    a cura di Guido Curto

    pagine: 96
    formato: 20 x 24 cm
    data di pubblicazione: febbraio 2026
    confezione: brossura
    lingua: italiano

    isbn 9788877573261



    €18,00

    L’artista inglese Tony Cragg espone dieci sculture che si riconnettono al genius loci della Reggia in una sorta di ridefinizione post-moderna dello stile Barocco e Rococò.

    Dopo l’installazione realizzata per le Olimpiadi invernali di Torino 2006, Tony Cragg ritorna in Italia per realizzare alla Reggia di Venaria una mostra che presenta una selezione di dieci sculture realizzate tra il 1997 e il 2021. Le sculture di Cragg, uno degli artisti contemporanei inglesi più affermati al mondo, sono ambientate all’interno del percorso espositivo permanente della Reggia, a cominciare dalla Corte d’onore, proseguendo nel Parco Alto dei Giardini, per arrivare fino al salone interno nella testata delle Scuderie Juvarriane.

    Opere di grandi dimensioni, plasmate usando svariati materiali – dal bronzo al legno, dalla vetroresina all’acciaio – tutte connotate dalle tipiche linee mosse e sinuose, che paiono modellate su un gigantesco tornio di vasaio.

    Il lavoro di Tony Cragg analizza le molteplici relazioni esistenti tra l’essere umano e l’ambiente. Usufruendo di un’ampia selezione di materiali e di tecniche scultoree, l’artista tematizza la complessa connessione tra la figura, l’oggetto e il paesaggio, che per Cragg include sia sistemi geologici e microbiologici che contesti urbani e industriali.

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    Ilaria Maria Sala

    Flower Power. Storie politiche di fiori e giardini dall'Asia

    pagine: 160
    formato: 16 x 22,5 cm
    data di pubblicazione: maggio 2026
    confezione: brossura
    lingua: italiano

    isbn 9788877573278



    €20,00

    Un filo verde lega i boccioli di ciliegio in Giappone agli alberi della gomma della Malaysia, ai giardini botanici di Singapore e a quello distrutto della Perfetta Lucentezza – un filo verde, che definisce l’antropocene e il modo in cui la natura viene saccheggiata, per la sua utilità immediata e per crearne simbolismi al passo con le ideologie correnti.
    In questo volume si osservano le storie dei nostri tempi, viste attraverso i petali di fiori scelti a rappresentare una nazione, con il desiderio di piegare una piccola corolla profumata alle ideologie utili a chi è al governo in quel momento. Sono anche le storie di come le nostre immagini poetiche si scontrano contro la nostra incapacità di vivere senza distruggere quello che ci circonda. Attraverso il simbolismo di fiori e giardini si parla di politica e di storia, di colonialismo e di ecologia, di nazionalismo e di autoritarismo, in un cortocircuito antropocenico.

     

    Ilaria Maria Sala è scrittrice, giornalista, poetessa e ceramista, e vive in Asia dal 1988. Ha compiuto gli studi a Pechino e Londra, poi si è spostata a Tokyo, per fare in seguito base a Hong Kong – trascorrendo nel frattempo lunghi periodi a Shanghai, Kathmandu e Dakar. È autrice di quattro libri: il primo, Il Dio dell’Asia, religione e politica in Oriente (Il Saggiatore, 2006) ha vinto il Premio Brice Chatwin per la letteratura di viaggio; Lettere dalla Cina (Una Città, 2011); Pechino 1989 (Una Città, 2019); L’Eclissi di Hong Kong, topografia di una città in tumulto (ADD Editore, 2022). Collabora a numerose testate, sia italiane che internazionali, fra cui Il Domani, Internazionale, Il Post, The New York Times, The Guardian, The South China Morning Post, e molte altre, ed è parte dell’associazione di giornalisti Lettera 22.